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mercoledì 30 settembre 2015

La Quiche Lorraine di casa mia. E il mio arrivederci.


 
Con la ricetta di oggi,
 Miel&Mandorle si congeda da voi per qualche mese.
 
In primis, sto attraversando un periodo lavorativo e di studio davvero molto intenso,
che non mi sta permettendo di dedicare al blog ed alla cucina il tempo che vorrei.
 
Di questo ci sono sicuramente i pro,
come l'aver potuto partecipare, la settimana scorsa,
ad una conferenza nazionale dell'avvocatura, a Rimini, 
che mi ha permesso di pormi in una posizione privilegiata,
di conoscere personaggi illustri
 e di allacciare rapporti che, si spera, a loro tempo si riveleranno fruttuosi.
 
Sono, però, anche in una fase di stanchezza:
chiudere col passato e smettere di sognare quel che non accadrà mai
mi ha lasciato delusa, amareggiata e stanca, emotivamente stanca.
 
Ora, mi brucia ammetterlo,
cucinare, fotografare e buttare giù qualche riga interessante
mi sembra estremamente difficile.
Per questo preferisco prendermi un periodo di pausa.
Due o tre mesi mi sono necessari,
per ritrovare quella leggerezza che mi ha accompagnato sin dall'apertura del blog,
ormai due anni fa.
 
Ho deciso, però, di dirvi "arrivederci" donandovi una ricetta a me molto cara,
che appartiene al mio "archivio di famiglia".
 
E' finalmente arrivato il momento di presentarvi LEI,
la regina delle torte salate,
 uno dei simboli della gastronomia francese
e uno dei miei piatti preferiti in assoluto:
la quiche Lorraine.
 
Torta salata tipica, come dice il nome, della regione francese della Lorena,
quando penso alla quiche Lorraine non posso non associarla a mia madre e a miei nonni che,
come già qualche volta mi sarà capitato di dirvi,
hanno vissuto circa 25 anni a Parigi.
 
Questo ha comportato, per me e mia sorella,
 l'esser state cullate al canto di ninna-nanne francesi,
l'aver imparato prima la Marsigliese e poi l'inno di Mameli,
il chiedere a colazione al barista
- peraltro basito -
un "pain au chocolat" e non un fagottino al cioccolato,
 e la fortuna di esser state abituate a saltellare allegramente e con disinvoltura
da uno spaghetto al pomodoro a una blanquette de veau,
da una pizza margherita ad - appunto- una fetta di quiche lorraine.
 
INGREDIENTI:
 
- per la pâte a quiche
250 g. farina 00
125 g. burro
1 tuorlo
5 g. sale
50 ml. acqua fredda
 
- per il ripieno
200 g. pancetta affumicata a dadini
200 g. di prosciutto cotto
200 g. di gruyère
3 uova
250 ml. panna fresca
sale
pepe
noce moscata
20 g. di burro
 
PREPARAZIONE:
 
Per preparare la pasta, in una terrina capiente ponete la farina, il sale e il burro freddo di frigo.
 
Lavorate fino ad ottenere un composto quasi "bricioloso". Unite ora il tuorlo, l'uovo e continuate a lavorare fino a che l'impasto diventi liscio e omogeneo.
 
Dategli la forma di una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente
e lasciate in frigo almeno mezzora.
Questo passaggio è fondamentale perché permette al grasso, che con la lavorazione è stato portato a temperatura ambiente, di risolidificarsi. Saltando questa fase la quiche, dopo la cottura sarà estremamente friabile, quasi impossibile da tagliare.
 
Nel frattempo, dedicatevi al ripieno.
Scaldate in un pentolino dell'acqua e tuffatevi la pancetta.
In questo modo perderà parte del suo grasso.
Ora, fate fondere in una padella 20 g. di burro e rosolatevi la pancetta.
 
A parte, battete le uova con sale, pepe e noce moscata e riducete a dadini prosciutto e formaggio.
 
Riprendete la pasta dal frigo e stendetela ad uno spessore di massimo 5 mm.
 
Imburrate leggermente uno stampo da crostate, foderatelo con la pasta e riempitelo versandovi i dadini di pancetta, il formaggio, il prosciutto e il composto di panna e uova.
 
Cuocete in forno, modalità statica, a 180° per circa 30 minuti.
 

 
 
Enjoy it e... a presto!!
 
 
 
 


martedì 23 giugno 2015

Flan di Parmigiano Reggiano con cipolla bianca caramellata per #PRChef2015


E' con un pizzico di orgoglio che vi presento il piatto di oggi con cui partecipo
alla sfida "4Cooking2015" indetta da Parmigiano Reggiano.

Sono rientrata anche io, infatti, tra le foodbloggers che hanno ricevuto a casa
il Parmigiano Reggiano kit
- tre pezzi di Parmigiano dalle tre diverse stagionature -
con l'intesa di elaborare un piatto a base di Parmigiano e tre soli altri ingredienti.

La scelta è ricaduta su questo semplice, ma raffinato,
flan accompagnato da un caramello di cipolla bianca.

Ho optato per la stagionatura media (24 mesi) che con il suo gusto piuttosto deciso
può ben bilanciare il dolce della cipolla.

Infine, cos'è per me,
la semplicità in cucina?
Se penso alla semplicità mi vengono i mente quei pochi e semplici
- ma consapevoli -
gesti, ispirati da una grande passione,
 con cui una madre, una nonna, una moglie
ma anche uno chef pluristellato
riescono a comporre un piatto
e a portarlo in tavola per la gioia dei propri commensali.
 
 
INGREDIENTI
per 4 flan:
 
200 g. Parmigiano Reggiano, stagionatura 24 mesi
4 uova
1 tuorlo
200 ml. panna fresca
un pizzico di sale

- per il caramello di cipolla:
 
300 g. cipolla bianca
50 g. burro
due cucchiai di aceto
un cucchiaio di zucchero
sale q.b.

 
PREPARAZIONE:
 
Mettete a scaldare una pentola con dell'acqua che vi servirà per accelerare il bagnomaria in forno.
 
Imburrate quattro stampini monodose in alluminio usa e getta.
 
Preriscaldate il forno, in modalità statica, a 160°.
 
In un mixer con le lame riunite il Parmigiano in pezzi, la panna, le uova, il tuorlo
ed un pizzico di sale.
 
Azionate le lame fino ad ottenere una crema.
Versatela negli stampini.
 
In una pirofila versate l'acqua che avete fatto scaldare e ponetevi gli stampi.
Infornate fino a far rassodare i flan.
Occorreranno una ventina di minuti.
 
Sfornate e fate intiepidire.
 
Intanto, in una padella fate rosolare a fiamma vivace,
 il burro con la cipolla affettata sottilmente.
Unite lo zucchero, l'aceto e
circa mezzo bicchiere d'acqua.
 
A questo punto abbassate la fiamma e lasciate cuocere
fino a che la cipolla non risulti morbida e caramellata.
 
Sformate il flan al centro del piatto e servite con il caramello di cipolla.
 
Enjoy it.
 


martedì 27 gennaio 2015

Torta salata con salsiccia e broccolo siciliano

 
Amo particolarmente il binomio broccoli-salsiccia,
così ho pensato bene di unirli a della provola e a racchiuderli in un guscio di pasta sfoglia
(ma ci starebbe benissimo anche una brisée)
ottenendo questa ghiotta torta salata.
 
Come ogni torta salata può fungere da antipasto,
da secondo ma, anche, da piatto unico.
 
INGREDIENTI:
 
1 rotolo di pasta sfoglia
1/2 kg di broccolo siciliano (anche detto calabrese)
3 salsicce
150 - 200 g. di scamorza
sale
aglio
olio evo
peperoncino
vino bianco q.b.
 
PREPARAZIONE:
 
Tagliate la scamorza a dadini.
 Foderate una teglia con la pasta sfoglia - lasciandola nella sua carta forno - e bucherellatene la base con i rebbi di una forchetta.
 
Lavate il broccolo e riducetelo in cimette.
 
Portate ad ebollizione una capace pentola d'acqua salata e lessatevi le cimette per circa 10 minuti.
Non dovranno disfarsi ovviamente.
 
Intanto, in una padella fate soffriggere, in olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio e del peperoncino.
 
Unite le cimette e fate rosolare qualche minuto.
Poi unite la salsiccia sgranata, sfumate con del vino bianco e lasciate cuocere per circa 10 minuti.
 
Regolate di sale
(potrebbe non servire)
e versate il tutto nella tortiera.
 
Completate con la scamorza, ripiegate un po' i bordi della torta e infornate,
a 180°, per una ventina di minuti.
 
Servite tiepida.
 
 

 
Con questa ricetta partecipo al contest "Regalami una ricetta" de Il gatto ghiotto
in collaborazione con CuoreDi
 
 
 
 
e al contest "Cavoli, che ricetta!" di Pixelicious,
per la categoria: Secondi piatti
 
 
 
 
 
 

martedì 23 settembre 2014

Cake zucca, pancetta e rosmarino...e benvenuto autunno!!

 
Eccoci così arrivati, dopo quest'anomala estate, all'autunno: la stagione dei primi freschi, della pioggia, dell'ora solare ma anche la stagione della vendemmia, dei funghi, dei fichi, delle castagne e...della zucca!!
 
Io la adoro e, dopo questo risotto, vi sottopongo quest'altra delizia.
 
Posso dire, con un pizzico di orgoglio, che questa è una mia ricetta perché, partendo dalla base per cake salati che uso da anni, ho elaborato questa versione che grazie alla presenza di pancetta e zucca è sì saporita ma molto ben equilibrata.
Sale, pepe, noce moscata e rosmarino, poi, fanno il resto.
 
Ed ora eccovi gli...
 
...INGREDIENTI:
 
200 g. zucca sbucciata
3 uova
50 ml di olio evo
25 ml di olio di semi
100 ml di latte
180 g. farina 00
1/2 bustina di lievito istantaneo per salati
80 g. pancetta a dadini (io ho scelto quella affumicata)
100 g. di scamorza
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di rosmarino tritato
sale pepe q.b.
un pizzico di noce moscata
 
 
PREPARAZIONE:
 
 Con la grattugia a fori larghi grattugiate la zucca e tenete da parte.
 In un padellino antiaderente fate rosolare la pancetta senza aggiungere altri grassi e tenete da parte anch'essa. Tagliate a dadini la scamorza.
 
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake e preriscaldate il forno a 180°.
 
In una terrina battete le uova con sale, pepe, noce moscata, latte e olio.
 
Aggiungete il formaggio, la farina e il lievito setacciati, la zucca (strizzatela prima di aggiungerla all'impasto), la scamorza, la pancetta scolata dal suo grasso e il rosmarino.
 
Versate nello stampo e infornate. Lasciatelo cuocere 30-35', fate comunque la prova stecchino.
 
Se possibile, mangiatelo tiepido.
 
Si conserva bene anche tre giorni (io l'ho tenuto avvolto nella stagnola e chiuso in un sacchetto di plastica in frigo) ma prima di consumarlo è preferibile scaldarlo un po' nel forno.
 
 
 
 
 Con questa ricetta partecipo al contest Ricette d'autunno
 
 
 

sabato 21 giugno 2014

La torta salata che si crede una pizza...e benvenuta estate!!

 
Credo che non ci sia modo più adatto, per dare il benvenuto all'estate, se non quello di presentarvi questa deliziosa torta salata.
 
La preparo spesso durante l'anno ma, ça va sans dire, l'estate è proprio la sua stagione.
 
Le melanzane sono novelle, i pomodori belli sodi, il basilico ci dona il suo profumo inebriante...insomma è il periodo perfetto.
 
La trovo adatta alla bella stagione anche per la sua leggerezza, infatti, vista l'assenza di uova e altri grassi, più che una torta salata sembra una pizza vegetariana.
Non vi pare?
 
 
 
Torta Mediterranea
(tratta, con qualche variazione, da "Cotto e Mangiato" di Benedetta Parodi)
 
INGREDIENTI:
 
1 rotolo di pasta sfoglia
1-2 melanzane 
100 g. di pomodorini
1 mozzarella o scamorza
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio evo
basilico
latte (per spennellare)
 
 
 
PREPARAZIONE:
 
Lavate e spuntate le melanzane. Tagliatele a fette e grigliatele su una piastra ben calda.
La Parodi, invece, usa le melanzane grigliate surgelate. A voi la scelta.
 
In una tortiera stendete la pasta sfoglia, lasciandola nella sua carta forno.
Bucherellatene il fondo con i rebbi di una forchetta.
Preriscaldate il forno (modalità statica) a 180°.
 
In una terrina mettete le melanzane, i pomodorini lavati e tagliati
 in quattro spicchi, la mozzarella a pezzetti, sale, pepe, basilico spezzettato, olio e formaggio.
 
Versate sulla sfoglia, formate un cordoncino con i bordi della sfoglia, spennellatelo con il latte e infornate. Cuocete per circa 30 minuti.
 
Servitela preferibilmente tiepida.
 
 
 
 
 Qui troverete un'altra fantastica torta salata...
 
 
...e qui un fantastico contorno a base di melanzane...


 

lunedì 9 giugno 2014

Rustici Leccesi

 
Dopo questa, vi propongo un'altra idea carina per una cena veloce e sfiziosa.
 
Si tratta dei "rustici leccesi", sovrani indiscussi della rosticceria salentina.
 
 
INGREDIENTI:
 
2 rotoli di pasta sfoglia
150 ml di besciamella piuttosto densa
100 g. di scamorza
100 ml. di passata di pomodoro
un uovo
noce moscata
sale
 
PREPARAZIONE:
 
Preparate la besciamella, oppure usate quella già pronta, e aromatizzatela con della noce moscata.
 
Tagliate la scamorza a pezzettini e unitela alla besciamella calda, di modo che si sciolga un po'.
 
A parte, in un pentolino, fate scaldare dell'olio e cuocetevi per circa 10' la passata di pomodoro aggiustandola di sale.
 

 
Su una teglia, foderata con carta forno, ponete dei dischetti di pasta sfoglia che avrete ritagliato dai due rotoli di pasta.
 
Ovviamente dovrete ritagliarne in numero pari perché ogni rustico sarà formato da due dischi.
 
Su ogni di dischetto ponete un cucchiaio di besciamella, uno di passata e richiudete con un altro disco.
 

 
Con i rebbi della forchetta sigillatelo tutto intorno e, per dare al rustico la sua tipica forma, prendete una tazzina o un bicchiere e premete intorno al ripieno.
 

 
Spennellateli con il tuorlo e ponete in forno, a 200°, per circa 10-15'.
 
Serviteli caldi.
 



venerdì 18 aprile 2014

Quiche alle zucchine e Emmenthal e...auguri di Buona Pasqua!


Ammetto che prima di scrivere questo post ci ho pensato su parecchio.

Da un paio di settimane i foodblog sono un pullulare di pastiere, casatielli e tortani, torte pasqualina, colombe, ecc.

Io, invece, questa volta non ho potuto rispettare la tradizione, come una vera foodblogger dovrebbe fare, e per quest'anno ho glissato.

Ultimamente tempo per mettermi ai fornelli ne ho davvero poco.

La mia professione mi tiene impegnata tutta la giornata, il weekend lo passo a studiare per un corso che sto seguendo...capirete bene che sto "con l'acqua alla gola".

Per fortuna i piatti della tradizione pasquale sulla mia tavola non mancheranno, tra mia madre e le mie nonne non resterò mica digiuna ;)

Una cosina però l'ho cucinata.
Dato che tra pochi giorni molti di noi saranno alla prese con la classica gita fuori porta del lunedì in Albis, proporvi una semplice, veloce ma gustosissima quiche mi è sembrato quanto meno doveroso.

L'idea l'ho presa qui ma io, per pigrizia e per la solita mancanza di tempo, ho optato per la versione quiche intera molto più pratica e sbrigativa.


INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
1-2 zucchine
100 g. di prosciutto cotto a fette
100 g. di Emmenthal affettato
2 uova
100 ml. di panna fresca
50 g. di parmigiano grattugiato
olio evo q.b.
erba cipollina (anche essiccata)
sale q.b.
 

PREPARAZIONE:

Lavate e affettate a rondelle le zucchine.

In una padella scaldate dell'olio e, a fuoco vivo, fatele cuocere per circa cinque minuti.

Nel frattempo, in una ciotola battete le uova con la panna, unite il parmigiano,  l'erba cipollina e regolate di sale.

Foderate una tortiera con la pasta sfoglia, lasciando sul fondo la sua carta forno e disponetevi il prosciutto cotto, coprendolo con il formaggio e finendo con le zucchine.

Versate il composto di panna e uova e cuocete in forno già caldo, a di 200° per venti minuti circa.

 

 
 
Prima di lasciarvi, però, ecco i miei più affettuosi auguri di una serena Pasqua da trascorrere, attorno alla tavola sì, ma con le persone che amiamo.
 
A presto!
 
 
 

martedì 25 febbraio 2014

Muffins zucchine & pancetta

I muffins. Converrete con me che non c'è bisogno di tante spiegazioni al riguardo.

Dolci costituiscono un'ottima colazione e non solo.

Salati sono adatti ad una cena veloce, magari in piedi, perché riescono ad essere un fingerfood perfetto. In più sono velocissimi da fare e riescono proprio a tutti/e.

Eccovi la mia versione zucchine & pancetta:



Per 12 muffins medi vi serviranno:

2 uova
200 g. di farina 00
100 ml di latte
100 ml di olio di semi
un cucchiaio di parmigiano (o grana) grattugiato
sale e pepe q.b.
1/2 bustina di lievito istantaneo per salati
1-2 zucchine
50 g. di pancetta dolce a dadini
un po' di cipolla affettata sottilmente
olio evo q.b.
pomodorini per decorare (facoltativi)


Lavate e spuntate le zucchine poi riducetele a cubetti.
In una padella fate imbiondire la cipolla con un po' di olio extravergine d'oliva. Unitevi poi le zucchine, salate e pepate e portate a cottura. Basteranno circa 10 minuti a fiamma medio-bassa.

In una terrina sgusciate le uova, battetele, salate e versatevi il latte e l'olio (di semi).
In un'altra terrina setacciate la farina e il lievito, poi aggiungete il formaggio.
A questa miscela unite gli ingredienti liquidi presenti nella prima terrina e date una veloce mescolata, servendovi di un cucchiaio.

Unite le zucchine ormai cotte, la pancetta e amalgamate. Poi suddividete l'impasto nei pirottini e, se vi piace, decorate con un pomodorino al centro, cuocete in forno statico a 180° per 18-20' (ovviamente vale la prova stecchino).

Serviteli caldi o tiepidi e conservateli in una scatola di latta o ben chiusi in un sacchetto per alimenti per 2-3 giorni.

 
 
Con questa ricetta partecipo al Contest Finger food dolci e salati di Zibaldone Culinario e Cinzia ai fornelli
 
 
 

 

 

 



venerdì 31 gennaio 2014

Cake rucola e prosciutto


Il plumcake salato è un vero jolly della cucina.

Con un minimo sforzo:
ti risolve una cena in poco più di mezzora,
è carino da vedere, quindi perfetto da portare se siete invitati,
ti permette di svuotare il frigo,
è versatile da morire, quindi puoi davvero sbizzarrirti con gli abbinamenti e gli ingredienti.

Quello di oggi è, in pratica, la combinazione per panini, piadine e tramezzini che di granlunga preferisco, così mi son detta: "Perché non provare ad usare questi ingredienti in un plumcake?".

E questo è stato il risultato.


INGREDIENTI:

3 uova
100 ml latte
90 ml. olio di semi
250 g. farina 00
1/2 bustina di lievito istantaneo per salati
sale e pepe q.b.
un cucchiaio di parmigiano (o grana) grattugiato
un mazzetto di rucola (circa 25 g.)
70 g. di prosciutto crudo a dadini
70 g. di scamorza a dadini
 

PREPARAZIONE:

Battete le uova con sale e pepe.

Aggiungete il latte, il formaggio grattugiato, la farina e il lievito setacciata e l'olio.

Se dovesse servire, aggiungete del latte. Il composto non dev'essere troppo sodo: se una cucchiaiata d'impasto, sollevata, "scrive" allora è perfetto.

Foderate uno stampo da plumcake con carta forno bagnata e strizzata e accendete il forno (preferibilmente in modalità statica) a 180°.

All'impasto aggiungete il prosciutto, la scamorza e la rucola.

Versate nello stampo, livellate bene e infornate. Occorreranno circa 30 minuti.

Una volta cotto, fate sempre la prova stecchino, lasciatelo intiepidire prima di tirarlo fuori dallo stampo.

 
 

 



sabato 18 gennaio 2014

Focaccia Apollonia




Questa che vi propongo oggi è un'altra ricetta "tormentone",
che per mesi ha spopolato sui forum di cucina
che leggo e frequento.

Quanto al motivo del nome non so davvero da dove provenga ma trovo che sia molto carino ;)

Si tratta di una focaccia dall'impasto molto semplice,
equilibrato nei sapori
e che può anche veder saltata la doppia lievitazione.

Io però preferisco farne almeno una, cioè quella del solo impasto.
Una volta steso e farcito procedo direttamente a cuocerlo senza aspettare che lieviti nuovamente.

Quanto al ripieno, è a vostra scelta.
 Io oggi ho farcito la focaccia con
 besciamELLA,
mortadELLA e
 mozzarELLA,
tant'è che questo post avrebbe meritato un titolo del tipo
"focaccia Apollonia versione -ella".
 
 
INGREDIENTI:

300 g. farina 00
50 g. farina Manitoba (non di più perché essendo ricca di glutine, richiede una lievitazione lunga)
50 g. di strutto (o burro morbido)
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
12 g. di lievito di birra fresco
150 ml. di latte tiepido (ma potrebbe servirne di più, in base alla capacità di assorbimento
della farina)

PREPARAZIONE:

In una ciotola prima e sul piano di lavoro ben infarinato poi
 impastare tutti gli ingredienti
aggiungendo il latte tiepido fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.

Far lievitare il panetto per 2-3 ore al coperto e al riparo da correnti d'aria.

Dividere il panetto in due parti, una un po' più grande dell'altra.

Spennellare con dell' olio una teglia (da 26-28 cm),
stendervi la base più grande, in modo tale che fuoriesca un po' dalla teglia,
farcire a piacere e ricoprire con l'altra metà di impasto,
chiudendo bene i bordi.

Per rendere la superficie dorata,
spennellatela con una mistura di olio d'oliva e acqua in parti uguali più un pizzico di sale.
   
Infornare a 180 gradi,  per 30-35 minuti (regolatevi voi).

Metterete un pentolino d'acqua calda alla base del forno durante la cottura per aumentarne la sofficità.

 
 


domenica 5 gennaio 2014

Quiche al salmone...e la ricetta che mi ha reso (quasi) famosa



Dopo questa, anche la ricetta di oggi prevede l'uso del salmone affumicato.
Credo che in questo periodo di feste, tutti ce ne ritroviamo almeno una confezione in frigo e, se avete voglia di sperimentare una quiche dal gusto insolito, ho proprio l'idea giusta per voi.

A questa ricetta tengo particolarmente perché, due anni or sono, mi ha portato un pizzico di notorietà essendo stata selezionata per esser pubblicata sul libro "Cotto e mangiato, le ricette dei fan".
 
Si tratta di un libro molto carino, contenente oltre alle ricette, anche il nome, la foto e qualche info sull'autore, dando quel giusto riconoscimento a chi ha voluto proporre un proprio piatto e quindi mettersi in gioco.
 
E' stato davvero divertente ricevere telefonate e messaggini da parte di chi, sfogliando il libro, magari distrattamente, si ritrova la tua foto davanti, come è successo alla mia amica Rossella di Milano, oppure da chi ti rintraccia su facebook, senza conoscerti, solo per dirti che ha provato la tua ricetta e si complimenta perché è piaciuta a tutti i suoi commensali.

Ora, dopo questa lunga premessa, eccoci alla ricetta.

INGREDIENTI:

un disco di pasta sfoglia
100 g. di salmone affumicato
3 uova
200 ml. di panna fresca
100 g. di formaggio Brie
50 g. di formaggio gruyére grattugiato
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Foderate una tortiera con carta forno, posizionatevi la pasta sfoglia e, con i rebbi di una forchetta, bucherellatene il fondo.
Adagiatevi il salmone tagliato in piccoli pezzi e il brie ridotto anch'esso a pezzetti.
Intanto preriscaldate il forno a 180°.
In una terrina battete le uova con la panna, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
Versate questo composto nella tortiera, spolverate con il formaggio gruyére e infornate per 30 minuti o comunque fino a quando la quiche risulterà ben dorata.
Servite preferibilmente tiepida.

 
 
 
                Se dovesse capitarvi tra le mani il libro, mi trovate a pagina 16.                                             
 



venerdì 22 novembre 2013

Cena last minute: Ricottine speziate al forno

Capita (eccome se capita...) di non aver né tempo né voglia
di star troppo tempo ai fornelli a "spignattare" ma, allo stesso tempo, l'idea di concludere la giornata spiluccando un triste panino ci fa rabbrividire.

Beh, quest'idea che vi propongo mi sembra un'ottima soluzione di compromesso.
 
Si tratta di rendere più sfiziosa la ricottina del super che tutti conosciamo, semplicemente insaporendola con varie spezie e donandole una leggerissima croccantezza ripassandola in forno.

Accompagnata da un'insalata di pomodori, poi, è l'ideale.
 
La ricetta l'ho scovata tempo fa qui, il mio "primo amore", cioè la community nella quale sono entrata ben sette anni fa e che, oltre ad avermi insegnato tanto, mi ha dato la possibilità di conoscere, virtualmente ma anche, e soprattutto, di persona, tante splendide persone, tutte accomunate dalla stessa passione per la buona cucina.
 
Ma ora, eccovi la ricettina.

INGREDIENTI:
1 ricotta da 100 g. a persona (io preferisco quelle di latte vaccino, dal sapore molto delicato)
peperoncino
erba cipollina (va bene anche quella essiccata)
sale
pepe (nero o misto)
prezzemolo
olio evo

PREPARAZIONE:

Rivestire una teglia di carta forno e sformarvi su le ricottine.
 
Cospargerle con le spezie, un pizzico di sale (potete anche evitarlo) e completare con un filino d'olio.
 
Portare il forno a 200° e lasciarle per una ventina di minuti.

Ovviamente più resteranno in forno e più acquisteranno compatezza.

Venti minuti è un tempo giusto in quanto all'interno resteranno comunque cremose.






mercoledì 13 novembre 2013

Cake ai peperoni e olive nere

Oggi, in cerca di idee per la cena, l'occhio mi è caduto su dei peperoni che giacevano, soli soletti, in frigo.
Con l'arrivo dell'autunno (anche se qui sembra già inverno, sigh!) non capiterà tanto facilmente di avere a disposizione dei peperoni così belli e colorati, quindi occorreva dargli una giusta fine!
 
Ho usato la mia infallibile ricetta del cake salato, sostituendo i salumi con, appunto, i peperoni.
E' tutto estremamente semplice.




















INGREDIENTI:
 

2 peperoni
una manciata di olive nere
un cucchiaio di capperi sotto sale
3 uova
100 ml di latte
40 ml di olio (io uso quello di semi, più neutro rispetto a quello d'oliva)
250 g. di farina 00
1 bustina di lievito istantaneo per salati
grana o parmigiano grattugiato a piacere
100 g. di scamorza
1 spicchio d'aglio
sale e pepe q.b.
olio evo (olio extra vergine d'oliva)

Per prima cosa imburrate e infarinate uno stampo da plum-cake.
 
Tagliate la scamorza a dadini e tenete da parte.
 Lavate e tagliate i peperoni a listarelle non troppo sottili.
Fate soffriggere l'aglio in padella con dell'olio evo e aggiungete i peperoni.
Fate cuocere a fuoco vivace, fino a quando risulteranno morbidi.
 
A questo punto salate, aggiungete i capperi (sciacquati dal sale sotto un getto d'acqua corrente) e le olive.
Togliete dal fuoco e lasciate riposare.
 
Intanto preriscaldate il forno a 180° e preparate l'impasto.
In una larga terrina battere le uova, aggiungere sale e pepe, il latte, l'olio e il grana.
Incorporate poi la farina e il lievito setacciati.
 
All'impasto aggiungete la scamorza e i peperoni, prendendoli con una schiumarola in modo che l'olio di cottura resti nella padella.
Versate il tutto nello stampo e infornate per circa 30-35'.
Fate la prova stecchino per verificare la cottura e lasciatelo raffreddare completamente prima di toglierlo dallo stampo.
 
E' buono sia caldo che freddo.