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venerdì 22 luglio 2016

Insalata di riso Night&Day di Luca Montersino


Se ti chiami Montersino sei speciale.

Sei ti chiami Montersino, ogni cosa di cui ti cibi è fantastica...
ma anche particolare, preparata con ingredienti difficilmente reperibili nel super sotto casa, 
pesata al grammo 
e con un nome altisonante.

Se ti chiami Montersino, anche la nazional popolare insalata di riso diventa chic.

Ma voi, ce lo vedete Montersino lessare del comune riso
e condirlo, che so, con un banale barattolo di condiriso?
Io no.

Ed infatti il Maestro ci insegna questa:
l'insalata di riso Night&Day.

Che, a parte le battute stupide di sopra,
buona buona lo è per davvero.


Insalata di riso Night&Day
(tratta da "Accademia Montersino" di Luca Montersino)

INGREDIENTI:

180 g. riso Carnaroli
120 g. riso Venere
80 g. zucchine
70 g. speck a dadini
60 g. peperone giallo
60 g. carote
30 g. pinoli
erba cipollina
olio evo
sale 
pepe


PREPARAZIONE:

Lessate le due qualità di riso separatamente 
e seguendo i tempi di cottura indicati sulle loro confezioni.
Fate raffreddare.

Lavate le verdure e tagliatele in dadini regolari.
Scaldate in un tegame dell'olio e fatevi saltare
prima le carote, poi i peperoni ed infine le zucchine.
Unite lo speck, regolate di sale e pepe.
Lasciate raffreddare.

A parte tostate i pinoli con un filo d'olio.

Al riso unite le verdure con lo speck ed i pinoli.
Unite anche dell'olio, un po' di erba cipollina tritata
e del sale ove occorresse.

Enjoy it...




...se provi una mia ricetta,
fai una foto e inviala a mielemandorle@gmail.com 
o sulla pagina Facebook di Miel&Mandorle
oppure pubblicala su Instagram con l'hashtag #mielemandorle.


venerdì 19 febbraio 2016

Torta alle nocciole e vino bianco


 
Una delle torte da credenza che preferisco è senza dubbio questa
e se non l'avete ancora provata...beh, cosa aspettate?
 
Sulla sua scia mi sono cimentata
nella ricetta che vi propongo oggi.
 
Rispetto all'altra, questa è più soffice
per la minore presenza di nocciole rispetto alla farina
ed è particolare data la presenza del vino bianco nell'impasto.
 
Vi riporto le dosi della ricetta che ho seguito,
ma vi consiglio di aumentare lo zucchero almeno
di cinquanta grammi.
 
A me è sembrata poco dolce
- io, però, sono golosissima, eheheh -
infatti il giorno dopo, per ovviare, l'ho tagliata a metà
e farcita con della crema di cacao e nocciole.
 
INGREDIENTI:
 
4 uova medie
200 gr di farina 00
180 gr di zucchero
100 gr di nocciole (non tostate)
100 ml di olio di semi
100 ml di latte
75 ml di vino bianco leggero
1 bustina di lievito
 
PREPARAZIONE:
 
Preriscaldate il forno a 180°.
 
 Battete bene le uova e lo zucchero.

Sempre continuando a battere, unite l'olio, il latte ed il vino.

Proseguite unendo le farina setacciata col lievito e le nocciole ridotte in polvere.

Trasferite l'impasto in uno stampo da 24 cm
imburrato ed infarinato.
Infornate nel forno che intanto avrà raggiunto la temperatura 
e lasciate cuocere per circa 40-45'.

La torta tende a scurire subito,
se così fosse copritela con  della carta d'alluminio.
 
Sformate e decorate con zucchero a velo.
 
Enjoy it.



 
Con questa ricetta partecipo al contest "Ingrediente DiVino"
di Enoitaca
 
 
Se provi una mia ricetta,
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giovedì 17 settembre 2015

Insalata con fesa di tacchino, noci e pane croccante

 
Un'insalatona, come piatto unico,
ha bisogno davvero di poche presentazioni.
 
Di solito è semplice, veloce, leggera e sbrigativa.
 
Questa, poi, ha anche il giusto livello di golosità
- prevedendo dei crostini di pane -
ma resta comunque sana e saziante.
 
L'ho "assemblata" un giorno, per caso,
con quel che avevo in cucina.
E' piaciuta a tutti e per questo
ve la giro con piacere.
 
 
INGREDIENTI:
 
un cespo di lattuga
100 g. almeno di fesa di tacchino arrosto in un'unica fetta
gherigli di noce q.b.
pane raffermo a piacere
olio evo
sale
aceto di vino
 
PREPARAZIONE:
 
Lavate la lattuga e tagliatela in pezzi.
 
Tagliate a dadini la fesa di tacchino.
 
Tagliate dal pane raffermo due o tre fette e ognuna di questa a cubetti.
Riscaldate un po' di olio evo in padella e fatevi dorare il pane, ottenendo dei crostini.
 
In un'insalatiera mettete la lattuga, il tacchino, i crostini
e qualche gheriglio di noce.
 
Salate e condite con olio e aceto.
 
Enjoy it.


sabato 30 maggio 2015

Gateau Basque, nella versione di Christophe Felder

 
E' davvero strano il destino.
Anche delle ricette.
 
Questa,
- di una delle torte più buone che io abbia mai preparato e mangiato -
sonnecchia nel dimenticatoio
(ossia, nelle bozze)
da oltre un anno.
 
"La foto con le violette ora è fuori stagione"
(eppure questa ricetta, assolutamente fuori tempo, l'avevo pubblicata),
"adesso devo proprio pubblicare quest'altra",
"devo prima documentarmi sulla storia del gateau, poi lo pubblicherò"
... e, intanto,
il suo momento non arrivava mai.
 
Oggi, invece,
ci siamo.
 
Sono orgogliosa di presentarvi il
Gateau Basque
(in basco, etxeko biskotxa)
dolce nato nella provincia di Labourd,
precisamente a Cambo-les-Bains,
ma che ha abbondantemente oltrepassato i confini francesi,
divenendo, addirittura,
il dolce nazionale dei Paesi Baschi.

 Le prime tracce di questa ricetta scritta,
 rinvenute a Cambo-les-Bains,
 risalgono al XIX secolo.

 Il quel periodo il dolce si chiamava "biscotx" (biscotto),
 e le due sorelle pasticciere,
 Elisabeth e Anne Dibar,
soprannominate "le sorelle Biskotx"
che vendevano il loro "Dolce di Cambo" fino alla costa atlantica,
sono considerate le "custodi"del gateau basque e della sua ricetta autentica.
 
Rotondo, dorato, croccante all'esterno
ma morbido all'interno,
viene solitamente farcito con crema pasticcera e,
in certi casi,
anche con ciliegie sciroppate
aromatizzando il tutto con rhum, mandorle o limone.
 
In origine, invece,
  non era ripieno di crema ma di frutta di stagione.
 
Per ulteriori informazioni,
a se masticate il francese,
date un'occhiata qui.
 

 
GATEAU BASQUE
(tratto da Patisserie di  Christophe Felder)
 
INGREDIENTI
per un gâteau da 22 cm di diametro:
 
- per la pasta
175 g di burro morbido
125 g di zucchero semolato
85 g di farina di mandorle
scorza di mezzo limone
1 tuorlo
mezzo uovo
225 g di farina 00
un pizzico di sale
 
- per la farcia
250 ml di latte
3 tuorli
45 g di zucchero semolato
20 g di farina 00
30 g di rum scuro (per me, il Negrita Bardinet)
150 gr di confettura di ciliegie
 
- per dorare
il rimanente mezzo uovo
 

PREPARAZIONE:
 
Iniziate preparando la crema pasticcera,
di modo che si sia raffreddata quando dovrete inserirla nella torta.

Procedete nel metodo classico mettendo a scaldare il latte,
 mentre mescolate tuorli, zucchero e farina in una terrina.
 
 
 

Una volta che il latte sarà caldo,
versatelo poco alla volta nel composto di uova e zucchero,
stemperando e mescolando,
poi riportate sul fuoco e portate a cottura fino alla densità voluta.
A questo punto versate il rum e tenete sul fuoco ancora un minuto,
 poi levate, mettete in una pirofila,
coprite con la pellicola direttamente a contatto e lasciate raffreddare.
 

 
Ora preparate il guscio di pasta.
Versate la farina di mandorle, lo zucchero ed il burro in una terrina.
Unite la scorza di limone e mescolate bene.
Versatevi il tuorlo ed il mezzo uovo,
mescolate ancora e poi versate la farina ed il sale.

Mescolate fino ad avere una pasta liscia ed omogenea,
avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per una ventina di minuti.

Imburrate ed infarinate una tortiera.

Riprendete la pasta, prelevatene circa 2/3 e stendetela ad uno spessore di circa 3 millimetri.
Foderate la base della tortiera.

Con un altro poco di pasta
fate una palla e poi un cordoncino
lungo abbastanza da coprire la circonferenza della torta:
posizionatelo lungo il bordo e pressate,
così che aderisca alla base e formi il bordo del dolce.

Stendete poi, con la pasta rimanente, quello che sarà il coperchio.

Una volta pronto tutto mettete in frigo a riposare.

 
Preriscaldate il forno a 180°.

Quando sarà a temperatura,
riprendete coperchio e base del dolce,
stendetevi la crema pasticcera ormai fredda,
depositate nel centro la confettura di ciliegie
(spargendola in un cerchio un po' più piccolo, lasciando una sorta di “bordo” di sola crema),
chiudete col coperchio e pressate bene,
in modo che aderisca perfettamente ai lati.

 
 
Con la forchetta praticate delle strisce decorative sulla pasta
e spennellate con l’uovo rimasto.
 
Infornate per circa 30-35 minuti
o, comunque, fino a completa doratura.

 




 
 Enjoy it.
  

lunedì 20 aprile 2015

Crostata con Confettura di fichi e Gherigli di noci


 
Forse,
 la "stagionalità" non rientra propriamente tra le caratteristiche del mio blog. 
Forse,
in primavera inoltrata,
una crostata con la confettura di fichi
può sembrare un tantinello fuori tempo.
 
Però,
metti che
in dispensa hai una confettura di fichi home made che non vedi l'ora di utilizzare,
metti che
eri troppo curiosa di provare quella ricetta di pasta frolla che ti hanno appena passato
- e che è un po' fuori dalle righe perché morbida e quasi...briciolosa -
allora dai,
sono più che giustificata.
 
Vi posto, quindi,
 la ricetta di una delle crostate più buone
 che io abbia mai provato.
 
INGREDIENTI:
 
400 g. farina 00
150 g. burro
150 g. zucchero semolato
2 uova
la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di vanillina
 
confettura a scelta (fichi o prugne, ma anche la classica all'albicocca)
gherigli di noci
 
 
PREPARAZIONE:
 
Mescolate farina, zucchero, burro e buccia di limone.
Potete farlo con un robot con le lame o con la planetaria;
se preferite farlo a mano,
sfregate la farina, il lievito e lo zucchero tra le mani insieme al burro, senza impastare.
 
Dopo aver ottenuto un composto "bricioloso"
aggiungete le uova,
 mescolando alla massima velocità a macchina
o comunque molto rapidamente a mano.
 
La pasta dovrebbe fare una palla, asciutta e ben lavorabile.
 
A questo punto schiacciate la pasta in un disco spesso,
coprite bene con pellicola e mettete in frigo per un'oretta.
 
Intanto imburrate la tortiera.
 
Pronta la pasta, stendetela sulla spianatoia con meno farina possibile,
oppure - io faccio così -
 tra due fogli di carta forno.
 
Stendete la frolla a circa 5 mm di spessore e con l'aiuto del matterello,
trasferitela nella tortiera ritagliando poi il bordo.
 
Bucherellate il fondo con una forchetta e stendete la confettura in modo uniforme.
 
Impastate i ritagli con poca farina,
stendeteli nuovamente e con un coltello,
rifilate delle strisce regolari per fare la grata.

Spalmate sul guscio di frolla la confettura.

Posizionate la grata.
 
Nei rettangoli ottenuti dalla grata, mettete dei gherigli di noci.
 
Infine,
infornate a 180° per 35 minuti o, comunque,
fino a doratura.
 
Prima di servirla,
spolverate con zucchero a velo.